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FENDI

Il marchio Fendi nasce negli anni ’20 a Roma all’interno di palazzo Grazioli. Sono i coniugi Adele ed Edoardo a dar vita alla casa di moda e negli anni la popolarità del brand è riuscita a superare i confini capitolini per arrivare ovunque nel mondo. Nasce Fendi.

L’influenza stilistica di Coco Chanel e l’emancipazione manifestata dalle Flapper Girl hanno ispirato fortemente le prime collezioni di Fendi, conquistando fin da subito le ricche signore della capitale che, da li a poco, inizieranno a portare il “Made in Italy” di Fendi in valigia in giro per il mondo. Era un periodo di profondo fermento intellettuale e l’elegante sobrietà della griffe sembrava perfetta per attutirne la foga. Lo stile e la qualità del nuovo brand travalicano i confini nazionali e iniziano a fasciare le donne più famose del mondo, dalle star del cinema alle donne della politica internazionale.

Il padre e fondatore di Fendi, papà Edoardo, muore alla fine degli anni 60 e a lui succedono le figlie che nel giro di una decina d’anni riescono a stravolgere positivamente il nome di Fendi, portandolo alla consacrazione mondiale. La successiva collaborazione, tutt’oggi attiva, con il designer tedesco Karl Lagerfeld, ha fatto il resto.

Le sue creazioni originali e innovative per la moda degli anni ’80 hanno segnato una linea di demarcazione tra il pre e il post Lagerfeld, mantenuta anche sotto la guida di Silvia Venturini, oggi direttrice creativa della maison Fendi. La Venturini introduce anche una nuova linea firmata Fendi, quella dedicata alla casa e al design d’interni, che veste esattamente come farebbe con una modella.

L’acquisizione del marchio Fendi da parte del gruppo francese del lusso LVMH, non ha mai tolto nulla all’italianità di Fendi, cosa che le ha permesso di entrare nei mercati internazionali, in particolare quelli del sud-est asiatico, come marchio leader per l’alta moda made in Italy.

In questi 90 anni da protagonista della moda, Fendi ha dimostrato di tenere moltissimo alle proprie origini, tanto da finanziare il restauro di uno dei monumenti più visitati di Roma, fontana di Trevi. Un contributo all’italianità, non solo quella da indossare, ma quella da vivere e godere. Una dolce vita.